• Giuliano Castellino

CORRADO ZIO LOLLO LELLO PLUTO TAVO ROMANO BANANA MARCO PAPI TURCO PRESIDET MIMMO MARCOM OVO ATTILIO

CORRADO, ZIO, LORENZO

LELLO, PLUTO, TAVOLETTA, ROMANO,

BANANA, MARCO, PAPI,

TURCO, PRESIDENTE, DOMENICO,

MARCO M, OVO, ATTILIO


NATALE IN CELLA

(ZPM - Testo Robert Brassilach)


Cosa importa ai fanciulli del caso

che li ha sbarrati dietro un chiavistello.

Natale non è per i fortunati,

Natale è per i maltrattati.

Ecco la notte, non è tardi

ma la campana squilla per loro,

buon Natale ai ragazzi in cella.


Natale dei duri, Natale dei ladri,

di quelli per i quali la vita non fu dolce,

della ragazza che batte il marciapiede,

dei ragazzi che seguivano la scuola malvolentieri,

ti conoscono come noi.


Natale dietro le sbarre,

Natale senz’albero e senza allegria,

Natale senza fuoco e senza doni

è quello del posto in cui siamo

dove altri hanno scontato le loro colpe,

sulla paglia dove altri han dormito.


I capi che abbandonano i loro ragazzi,

quelli che scappano, i ricchi

bevono secco, nei loro ricevimenti

in Baviera o lassù in Austria

ma noi nelle nostre celle

siamo contro quelli che bevono.


Io ti accolgo Natale di qui,

buon Natale di un cattivo passato,

tu sei il Natale dei proscritti,

di quelli che ridono nella sventura,

dei poveri diavoli traditi

e dei giovani di buona razza

ma noi sappiamo che ‘stasera

fuori di qui gli amici e i cuori fedeli,

i ragazzi che mangiano al buio,

malgrado il sonno le loro prugne,

pensano a quando ci rivedremo

e ci tendon le mani fraterne.


Per poter rivedere, o voi che siete fuori,

il vero Natale della nostre infanzia

è sufficiente fissare ancora

gli occhi sull’ombra dell’assenza

per fugare la malasorte,

per far rifiorire la speranza.


(Il testo è tratto da una poesia di Robert Brassilach)




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