• Giuliano Castellino

CORONAVIRUS E VACCINI DI MASSA




CORONAVIRUS E VACCINI DI MASSA

La lunga mano di Bill Gates ed il controllo totale dell'umanità.

Lo avevamo detto che dietro la pandemia si nascondeva ben altro.

Il tempo ci sta dando ragione: arresti di massa, zone rosse, disordine sociale, fame e repressione.

Obiettivo finale vaccinazione di massa e controllo totale delle persone.

Non è un romanzo di Orwell, è la dittatura sanitaria!


di Matteo Simonetti


(dal numero di maggio de L'ITALIA MENSILE)


Nel numero scorso ho parlato delle conseguenze politiche dell'emergenza Covid 19, quest'emergenza che è stata cavalcata dal potere per attuare un giro di vite ai diritti individuali.


La pandemia è un soggetto chiave di film e libri distopici che visti oggi sembrano troppo aderenti alla realtà per essere solo profetici. Virus letale, Contagion e simili scatenano la fantasia dei complottisti. Senza riferirsi a teorie bislacche ci è chiaro però, se solo si guarda a conferenze e simulazioni già realizzate e a dichiarazioni sull'imminenza e sulla pericolosità di una pandemia, come tale scenario fosse stato almeno già ampiamente previsto.


Scenario, è questa la parola giusta, quella usata dalla Fondazione Rockefeller in un Memorandum del 2010 in cui si prevede la cessione di sovranità da parte dei popoli in favore di un governo sovranazionale, proprio in occasione di una pandemia. Ma non è questo l'unico caso di “previsione sanitaria-mondialista”. In una intervista del 3 Maggio 2009 il banchiere Jacques Attali, il guru di Macron che inneggia ad un Nuovo Ordine Mondiale con capitale Gerusalemme, ci disse che l'umanità evolve realmente solo quando ha paura e che solo in quel momento essa sviluppa meccanismi di difesa. Una volta passata la crisi, continua Attali, inscrive questi meccanismi in una politica di salute democratica. Attali ci dice che attraverso una pandemia si arriverà, “molto più rapidamente di quanto avesse permesso la sola ragione economica, a mettere le basi di un vero governo mondiale”.


Anche Bill Gates e consorte, fortemente coinvolti in questa vicenda del Covid19, si sono resi responsabili di dichiarazioni che dire “preveggenti” è un eufemismo. Si ascoltino ad esempio le parole pronunciate dal magnate filantropo al Ted Talk del 2015.


Ora occorre riflettere su quella che sarà la conseguenza di tale crisi sanitaria, contro la quale si dovrà combattere con tutte le proprie forze: la vaccinazione obbligatoria. E' la questione vaccinale che ci dà la giusta chiave di lettura per capire quanto tale crisi sia cavalcata dai soliti noti. Già in occasione del mostro giuridico della legge Lorenzin sull'obbligatorietà vaccinale ci era stato possibile rilevare come i colossi farmaceutici con i loro corifei, ovvero la “comunità scientifica” e i “rappresentanti politici”, potessero fare bello e cattivo tempo. Già tre anni fa la natura totalitaria di questa pseudo democrazia era emersa chiaramente, facendosi beffe del diritto, della logica e del buonsenso. L'Italia era stata dichiarata negli Usa, senza che gli italiani ne sapessero niente, terreno di sperimentazione politico-sanitaria e i bambini italiani sono stati le cavie di tali esperimenti. Per una analisi approfondita, e purtroppo attualissima, di tali questioni, rimando per motivi di spazio alla visione del mio “Vaccini ovvero la potenza della logica” disponibile su Youtube. Quello che ci interessa qui mettere in luce è che perfino gli attori sono rimasti gli stessi di tre anni fa: Ricciardi, Burioni, Fauci...


Continuamente, in ogni media, ci si dice che la nostra vita non sarà più la stessa finchè non arriveremo ad un vaccino. La Ue, così avara di elargizioni di aiuti economici fuori dal criminale Mes, stanzia un miliardo sull'unghia e si fa capofila per la raccolta di 7,5 miliardi di euro per la ricerca di un vaccino per il Covid19. L'Italia di Conte farà la sua parte con 140 milioni di euro.


Nel frattempo, nel marasma generale, si annuncia che le tempistiche normali per la diffusione di un vaccino saranno drammaticamente accorciate. Il “vaccino di Bill Gates” potrebbe essere pronto molto presto con test su volontari e con ciò sarebbero evitati o comunque ridotti di molto i “controlli” sugli animali. Vi lascio da soli approfondire gli interessi di Gates e le sue convinzioni in tema di vaccini.


Questa spinta al vaccino, mentre il virus sembra affievolirsi da solo anche in paesi che non hanno adottato il lockdown, come Israele, ha una ragione economica? E' pura speculazione?


Certamente la componente economica è importante: quello dei vaccini è il settore maggiormente in crescita per le case farmaceutiche. Solo il Gardasil, per il papilloma virus, genera introiti alla Merck per 1,3 miliardi l'anno, a fronte di spese di produzione irrisorie. Con la proclamazione dell'emergenza poi si scaricano sui sistemi sanitari pubblici tutti gli oneri relativi a “difetti di fabbrica” ed eventuali risarcimenti. Che gli interessi in gioco siano enormi, e che l'Italia ne sia al centro, è confermato dalla resistenza che la “comunità scientifica” burioniana e l'Iss fanno a tutte le cure che via via si vengono a scoprire ad opera di medici coscienziosi.


La scoperta che ad uccidere sono i problemi circolatori e il conseguente uso di eparina è certamente un problema per Bigpharma e forse non è un caso che Burioni urbi et orbi la dichiari una bufala. Ancora peggio con la sperimentazione di De Donno sul palsma iperimmune all'ospedale di Mantova, che sembra indicare una cura efficace e realizzabile senza alcun introito per le case farmaceutiche.

Anche qui ispezione dei Nas, dichiarazioni scettiche dei soliti noti, fino all'autochiusura dei profili social del medico, molto sospetta visto il coraggio mostrato in precedenza con dichiarazioni anche dal forte sapore politico.


In sostanza si prospetta una dittatura sanitaria, scientista e intollerante, la quale si appresta a mettere in campo gli strumenti di oppressione del dissenso. L'incredibile vicenda di Dario Musso, oggetto di TSO, per 4 giorni legato a un letto, sedato, nutrito con flebo e cateterizzato, isolato dal mondo e dai suoi parenti, è paradigmatica. Il ragazzo si era reso colpevole solamente di essere passato in auto per il suo paese dicendo con un megafono di non credere alla pandemia e invitando i propri cittadini ad aprire gli occhi. E' estremamente doloroso l'audio di suo fratello, avvocato, che ricostruisce l'epopea di Dario e si conclude con la sua voce impastata dai sedativi.


Lo stato, con la “s” minuscola” spaventa con il suo potere impersonale e avverte i dissidenti mostrando loro la sua forza coercitiva.




430 visualizzazioni

La tua privacy è importante per noi, le tue informazioni sono sicure al 100% e non verranno mai condivise con nessuno

2020 © Cooperativa Editoriale Italia Futura, Via Paisiello 40 00191, Roma P. IVA 0000015628011007