• Giuliano Castellino

CONTRO IL PENSIERO UNICO, RESTATE UOMINI LIBERI

CONTRO IL PENSIERO UNICO

RESTATE UOMINI LIBERI


di Vittoria Fiore


Libertà e democrazia. Questo è quello che avete chiesto, questo avete ottenuto.

O almeno pensate di aver ottenuto.


Vi sentite liberi perché potete dire quello che tutti pensano e fare quello che tutti fanno, vi permettono di pensare quello che volete, a patto che però la pensiate come loro.


"Pensa come vuoi ma pensa come noi".


Viviamo ormai nel mondo degli uguali in cui le capacità critiche di ogni individuo sono estinte.


Perché questo spirito critico non si acquisisce più neanche nelle scuole, e dunque siamo obbligati a vedere il mondo come ce lo hanno proiettato, senza decidere noi cosa è giusto e cosa è sbagliato o chi sono i buoni e chi sono i cattivi.


Ci viene imposta una verità assoluta, talvolta anche assurda, a cui se non credi sei fuori, sei un emarginato.


Viviamo in un mondo in cui continua a crescere l'impoverimento etico, infatti più la società si allontana dai valori, più diventa strumento di dominio, e nel mondo ormai di valori se ne vedono troppo pochi.


Con i mass media e la pressione mediatica si è arrivati al culmine di tutto ciò.


I social, la televisione, i giornali sono diventati l'espressione di un'omologazione delle coscienze, che, lontani dal costituire uno strumento per il libero pensiero, somministrano all'uomo i valori in cui deve credere, gli ideali di vita che deve desiderare, e persino come e quando deve cercare il divertimento.


Una vera e propria industria culturale imposta dal sistema con il solo scopo di distrarre, dominare e istupidire gli uomini.


Gli individui della nostra società sono in continua ricerca di un nuovo messia che offre un'alternativa e che li guidi, proprio come le pecore sono guidate da un pastore.


Questa massa di pecore è anche troppo facile da guidare, perché, come afferma Simmel, essendo la massa composta da individui che uniscono certe frazioni della propria personalità, (quindi da piccole personalità) essa è facilmente governabile.


Dunque non è difficile capire che la politica del dominio è proprio questa: creare masse per governare facilmente.


Una volta che si è nella massa non si pensa più con la propria mente ma si da per scontato che ciò che è dettato dal pensiero unico sia cosa giusta, da seguire e da credere come un dogma.


E allora contro questo pensiero unico, restate uomini liberi.

Non seguite la massa, la massa è ignorante, non ha giudizio né memoria.


L'uomo libero non la segue, percorre la propria strada. L'uomo libero è fuori dal gioco della repressione e vede contraddizioni che chi è dentro non può vedere perché integrato nel sistema e totalmente manipolato.


L'uomo libero è ribelle, perchè è proprio vero che "nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario".


Allora siate rivoluzionari, siate ribelli.

Non siate schiavi di questo pensiero, di un mondo che preferisce lo svago alla cultura, la morte alla vita e la vita alla libertà.


Non siate schiavi di chi vi dice come, quando e cosa dovete pensare.


Non siate schiavi degli uguali, non siate gli uguali.


Non seguite il gregge, statene fuori, non siate pecore, siate leoni.




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