• Giuliano Castellino

CHI NASCE E VIVE SERVO, SERVO RIMANE. PAPPALARDO FEDELE NEI SECOLI... AL REGIME

CHI NASCE E VIVE SERVO, SERVO RIMANE.

PAPPALARDO FEDELE NEI SECOLI... AL REGIME


Il generale Pappalardo: «Sarò il primo a vaccinarmi. I no vax? Non potranno uscire di casa»


Per mesi ha preso per i fondelli migliaia di italiani e di Gilet Arancioni che lo hanno abbandonato e lasciato solo sulla via del tradimento...


Martedì 15 Dicembre 2020

(da leggo.it)


«Nessuna democrazia occidentale deciderà di rendere obbligatorio il vaccino anti-coronavirus, sarebbe un metodo da regime dittatoriale; ma se ci fosse questo obbligo, io sarei il primo a farmi vaccinare, anzi mi offrirei volontario».

È la posizione che esprime all'Adnkronos l'ex generale dei carabinieri e (EX, VISTO CHE SONO USCITI TUTTI, NDR) leader del movimento dei gilet arancioni Antonio Pappalardo, ragionando sull'ipotesi che lo Stato decida di introdurre l'obbligatorietà della vaccinazione contro il Covid-19.


«Non credo proprio che avverrà, quanto meno non avverrà subito, a parte alcune categorie particolari, medici e infermieri in testa - prevede Pappalardo - Aspetteranno di vedere la 'risposta' della popolazione, di contare quanti chiederanno spontaneamente di vaccinarsi, a partire dai più anziani».


Se poi «questa risposta dovesse essere carente, se la percentuale dei vaccinati fosse molto lontana dalla soglia minima del 70% utile a ridurre il contagio ed evitare la diffusione della pandemia, allora si potrà pensare di renderlo obbligatorio, a patto che poi ci siano le dosi per tutti: lo Stato non può prima promettere e poi non mantenere».


Ma, secondo Pappalardo, «nessuno si prenderà la responsabilità di rendere obbligatorio il vaccino, anche per la difficoltà che ciò comporta. E poi, nessuno Stato democratico e liberale del mondo occidentale deciderà l'obbligo per tutti, forse lo farà qualche dittatura...».


Ma, nel caso? «Nel caso, io mi sottoporrei al vaccino per primo, mi metterei subito in lista per farmi vaccinare, mi offrirei immediatamente anche come volontario...».

 

Quanto ai No-Vax, «nessuno li potrà obbligare a fare il vaccino; ma certo, saranno costretti a rimanere in casa, perché non potranno esibire la tessera vaccinale che consentirà l'accesso ai luoghi pubblici, dai negozi ai mercati, dai cinema ai ristoranti, dai teatri agli stadi».


In ogni caso, sottolinea Pappalardo, «va però assolutamente smentito che il vaccino possa essere pericoloso, al di là di alcuni effetti collaterali che sono caratteristici di ogni vaccino, anche di quelli obbligatori per i bambini. Il danno di immagine sarebbe davvero enorme e c'è già una vastissima letteratura scientifica in merito».




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