• Giuliano Castellino

CASTELLINO: CON L'ITALIA CHE LAVORA CONTRO LE NUOVE POVERTÀ

CASTELLINO: CON L'ITALIA CHE LAVORA CONTRO LE NUOVE POVERTÀ


Ancora una volta soli contro tutti.


Da una parte il regime - quello che chiude le attività riducendo alla fame gli italiani e massacrando i lavoratori - dall'altra false opposizioni che ancora parlano di mascherine, vaccini, "Covid si, Covid no", ridicolizzando e anestetizzando la protesta.


Non ci vuole un genio per comprendere che la narrazione (terrorista e criminale) della pandemia ha vinto, così come non bisogna essere una mente eccelsa per capire che la battaglia di oggi e di domani è quella contro le nuove povertà, a fianco di chi ha perso il lavoro o rischia di perderlo.


Altro che "dittatura sanitaria", ancora una volta dietro una contingenza (il Covid) si nasconde la solita tirannia globalista, finanziaria e antifascista che da un secolo (non da 14 mesi) ha in odio fede, popoli e nazioni.


Non a caso in totale assenza di ribellione gli unici che stanno provando ad alzare la testa sono ristoratori e partite Iva, le categorie che sono state massacrato ieri da Conte oggi da Draghi.


Tecnici e banchieri continuano a condurre l'Italia sulla via del fallimento, per questo urge una vera opposizione nazional-popolare, con idee chiare, dottrina e coraggio, che svegli l'Italia da questo incredibile e colpevole torpore e sostenga quelli in lotta per il lavoro e la militanza coraggiosa che - oggi come ieri - sogna sovranità e giustizia sociale.


Sabato 8 maggio saremo a Roma per la nascita di un fronte, plurale e unito come verghe di un solo fascio, che rilanci la sfida al sistema globalista, tecnicratico e antifascista, che stia nelle strade e nelle piazze e disprezzi i salotti radical chic di sinistra e quelli radical-social di una destra sempre fuori tempo.




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