• Giuliano Castellino

BILL GATES, CONTE E SALVINI: CONTINUA LO SCONTRO, È TEMPO DI GRANDI MANOVRE

Aggiornato il: apr 30



BILL GATES, CONTE E SALVINI: CONTINUA LO SCONTRO, È TEMPO DI GRANDI MANOVRE di Giuliano Castellino Cosa lega Bill Gates, Conte e Salvini? Le grandi manovre in atto, in campo internazionale e nazionale, che stanno sconvolgendo il mondo e la vita politica, sociale e culturale di noi italiani (ed occidentali in generali). Continua lo scontro a tutto campo tra Trump e la Cina, tra la cricca Gates e il popolo americano, tra il suo deep state e chi vuole un cambiamento radicale. Una guerra, la terza guerra mondiale o prima guerra virale, che coinvolge l'intero pianeta, senza più confini e con zone grige che invadono l'uno e l'altro campo. Con le forze globaliste alla ricerca di una nuova guida mondiale e un nuovo assetto di dominio. In questo scenario, con molte carte mescolate, assistiamo al duo Gates-Clinton soccorrere Pechino, Conte rilanciare l'allarme sanitario e quindi il suo stra-potere emergenziale e la fine dei sovranisti, che cercano alternative "istituzionali" pur di tornare in sella. Cerchiamo di andare per ordine. Mentre Trump si scaglia contro il governo cinese e l'Oms, bloccando ogni finanziamento e chiamando gli americani a rompere la quarantena contro la dittatura sanitaria, il fondatore di Microsoft - che già nel 2015 metteva in guardia sui pericoli di una futura pandemia, guarda un pò! - è sceso in campo contro il coronavirus, puntando il dito come primo atto, contro quelli che lui stesso ha definito "cospirazionisti", ma che in realtà si stanno solamente domandando come faceva a sapere con 5 anni di anticipo della pandemia e che ruolo sta giovando con Pechino. Intanto Gates sta finanziando in prima persona le ricerche per un vaccino che neutralizzi la Covid-19 e si è detto disponibile a contribuire al pagamento di quello che l'Università di Oxford sta già testando sugli esseri umani. Un vaccino che potrebbe diventare un vero microchip da installare sottopelle in grado di controllare quasi la totalità dell'umanità. Poi gli altri sarebbe "cospirazionisti"! L'attenzione del magnate e filantropo americano nei confronti dell'emergenza coronavirus ha spinto anche la Cnn, a chiedergli, in un'intervista andata in onda ieri, se fosse d'accordo o meno con chi ritiene che la Cina sia responsabile della pandemia. Lapidaria la riposta di Mister Microsoft: "Queste argomentazioni sono solo una distrazione. Non ci si dovrebbe preoccupare delle eventuali colpe del governo cinese". Ha difeso senza se e senza ma la Cina, il suo potere e il suo ruolo, tra l'altro atteggiamento mai nascosto, tanto che una decina di giorni fa è andato in onda sulla Tv di Stato di Pechino sventolando amicizia e collaborazione. Per chi conosce un pò le mosse del deep states questa possiamo definirla una mossa contro Trump, da giorni impegnato in una campagna anti-cinese e nel boicottaggio dell'organizzazione mondiale della sanità. Sulla stessa linea del magnate anche il nostro Premier che - attaccato ferocemente dagli italiani per questa "non fase 2" - ha richiamato all'ordine nel nome dell'emergenza sanitaria: "Il rischio di contagio di ritorno o riesplosione dei focolai è molto concreto ed è la ragione che ci spinge ad adottare sì un allentamento delle misure ma con prudenza. Abbiamo predisposto un congegno che ci permette di intervenire con un meccanismo di rubinetti: allentiamo qualche misura ma siamo pronti, attraverso un algoritmo matematico e il controllo dei dati. Ai presidenti di Regione ho chiesto un database continuamente aggiornato. Calcolando i dati e le capacità delle terapie intensive e di fronte alla prospettiva che possa risalire il contagio, possiamo intervenire in modo mirato e chiudere il rubinetto". In poche parole, nel nome della dittatura sanitaria Conte ha svuotato di potere governo e parlamento, e con i suoi tecnici - protetti da uno scudo sanitario - potrà decidere sulla nostra libertà. Continuando a "cinesizzare" la nostra vita, i nostri usi e costumi. Facendo contenti Pechino, Bill Gates e il deep state mondialista. Molti italiani penseranno: per fortuna abbiamo i sovranisti pronti a combattere contro Conte! Si sbagliano. O meglio, in parte. Sono pronti a buttare giù Conte, ma non più in nome del "sovranismo", già passato di moda negli ambienti delle "destre italiane", ma in nome di "governi istitituzionali" e/o di "responsabilità". Così vediamo Salvini gridare prima alla piazza contro la quarantena e poi tornare subito indietro, richiamato da Giorgetti, incalzato dall'asse dei governatori Fontana e Zaia e depotenziato dal calo di 10 punti nei sondaggi. Con un centro-destra ormai defunto, Berlusconi tra le braccia di Renzi e la Meloni che gli fa una concorrenza da destra. In questo scenario le belle parole spese in questi anni contro Bruxelles, i poteri forti e gli "inciuci" perdono il posto a favore di parole come "salva Italia", "unità nazionale", ecc ecc. Gli occhiali fanno più moda delle felpe e la pacatezza sostituisce le urla populiste. L'unica cosa che rimane in voga è "galera per tutti!". Magari no per chi ha "ucciso" i nostri anziani negli ospizi lombardi o sta affamando gli italiani, questi sì, seppur in doppio petto, veri criminali."il cinese", la guerra continua e si scenari cambiano. Siamo nel tempo delle grandi manovre, mentre 4 negozi su 10 non riapriranno mai più, le scuole sono rimaste chiuse fino alla fine dell'anno, soldi non sono arrivati a famiglie e lavoratori e l'Italia sembra essere entrata in una crisi senza via d'uscita. Con un popolo ormai anestetizzato, incapace di reagire, supino e pronto a subire ogni angheria e prepotenza di potere. Una dittatura questa sanitaria, feroce e senza regole, supportata da un terrorismo mediatico mai visto nella storia, contornata da uno scontro durissimo tra interessi e poteri internazionali dai contorni spesso non chiari e confusi.

0 visualizzazioni

La tua privacy è importante per noi, le tue informazioni sono sicure al 100% e non verranno mai condivise con nessuno

2020 © Cooperativa Editoriale Italia Futura, Via Paisiello 40 00191, Roma P. IVA 0000015628011007