• Giuliano Castellino

ANCHE BELLI, GALLONI, TAORMINA E VIGLIONE IN PIAZZA IL 5 SETTEMBRE


ANCHE BELLI, GALLONI, TAORMINA E VIGLIONE IN PIAZZA IL 5 SETTEMBRE


Dopo la lettera di Viganò indirizzata a Giuliano Castellino, vicesegretario di Forza Nuova e a Rosaria Mangia, Assedio 5 settembre in difesa dei bambini, che benedice la mobilitazione del 5 settembre e invita a continuare sulla strada della buona battaglia, dopo il sostegno di Sgarbi, Meluzzi, Fusaro e Manocchia, dei giornalisti Parisi, Quagliarotti e Max Massimi, del professor Simonetti e dei Costituzionalisti Traboni e De Donà, arrivano altre quattro endorsement importantissimi.


Quattro posizioni di quattro nemici delle dittature in corso.


PROFESSOR PIERFRANCESCO BELLI


Queste le parole del Professore Pierfrancesco Belli, nemico pubblico numero uno dell'Oms e della dittatura sanitaria: "La disgregazione del nucleo famigliare, cioè mamme e bambini, è l'elemento chiave per la sostituzione di una società composta da persone "globalista" che rifiutano radici e tradizioni famigliari e naturali. Dobbiamo combattere contro coloro che con la nostra solitudine sociale ci vogliono controllare e sfruttare. Contro coloro che necessitano di distruggere sistematicamente le condizioni psico sociali su cui si è basata per millenni la famiglia per sostituirla con una società di persone emozionalmente confuse e malate. È vero che creare solitudine e confusione emozionale rende economicamente di più in uso di farmaci e droghe, alcol, vita notturna, ma questo circolo vizioso però porta sempre di più al collasso sociale alla riduzione delle nascite e favorisce il pretesto immigratorio".


Ha continuato il neopresidente di Forza Nuova: "La nascita è l'elemento fondante per cui una giovane coppia costituisce un nuovo nucleo famigliare e per questo dobbiamo combattere il nuovo Ordine Mondiale che tramite OMS ha portato anche in Italia un modello sociale di parto primo di sicurezza di cui i neonati sono vittime per danni cerebrali che portano alla loro disabilità permanente e di una alta percentuale di suicidi materni ad un' anno dalla gravidanza oltre che di morte materna e morte del neonato".


Questo l'appello del Professore: "Dobbiamo riunirci tutti a Roma il 5 Settembre perché siamo la Grande Famiglia Italiana che vuole lottare per la Sopravvivenza!"


DOTTOR NINO GALLONI


Altro appello alla mobilitazione è arrivato dall'euroscettico Nino Galloni, da sempre sulla barricata del lavoro e della giustizia sociale: "Amiche e amici! Il 5 settembre a Roma sarà una grande festa di popolo che non vuole più violenze, rischi su bambini e adulti ma solo un futuro di pace tranquillità e amore quale tutti noi desideriamo".


Il memico della dittatura finanziaria ha aggiunto: "Per fare ciò dobbiamo sbarazzarci di chi non sa governare, ma il processo sarà semplice purché il numero di chi è disposto a lottare per il cambiamento cresca in modo risoluto e adeguato".


AVV. CARLO TAORMINA


Anche un avversario storico della dittatura giudiziaria come l'Avvocato Carlo Taormina ha voluto mandare un messaggio alla piazza: "Io sono distante da Forza Nuova", guardo soltanto i contenuti e i contenuti in questo caso mi interessano. Sono iscritto al M5s. Chiunque riporti questo Paese in mani diverse da quelle attuali... io firmo e sostengo. Per questo mi schiero a favore della piazza del 5 settembre!"


PROFESSOR MASSIMO VIGLIONE


A favore del raduno di sabato 5 settembre anche lo storico Massimo Viglione, da sempre oppositore della dittatura mass mediatica: "Aderisco con piacere all'invito a partecipare alla manifestazione del 5 settembre 2020 a Roma in difesa della libertà personale, civile e politica degli italiani, oggi più che mai messa in pericolo da un governo espressione di una netta minoranza del popolo e giunto al potere con una manovra di palazzo".


Ha aggiunto il Presidente della Confederazione dei Triarii: "In special maniera, occorre difendere il principio che lo Stato non dispone della vita e dei corpi degli esseri umani, e ancor meno dei bambini, di cui sono responsabili ultimi solo i genitori naturali.

Un totalitarismo sanitario, espressione del totalitarismo del Nuovo Ordine Mondiale, si sta imponendo in Italia, con la complicità dei politici di governo e, purtroppo, anche di molti di opposizione, e, ancor più, con quella dell’intero sistema mediatico nazionale, lodevoli eccezioni a parte".


Ha concluso lo storico: "Stiamo vivendo il momento più pericoloso e decisivo della storia italiana del secondo dopoguerra. Molte cose sono in gioco: come detto, anzitutto le libertà fondamentali, ma anche la stessa dignità umana e il concetto stesso di famiglia naturale, di economia naturale; il futuro personale di ognuno di noi, e in special modo delle categorie più deboli, bambini e anziani in primis. Senza escludere anche la libertà di culto.

Ogni manifestazione pubblica – certamente legale e pacifica, ma al contempo massiccia, partecipata, convinta – del popolo italiano di opposizione a questo totalitarismo, è speranza di salvezza per tutti. Gli italiani devono mostrarsi all’altezza del momento storico che stanno vivendo, comprendendo che il pericolo vero non è il virus, ma la strumentalizzazione – medica, politica, economica, antropologica – che del virus stanno facendo i potentati internazionali e i loro accoliti intestini per fini dissolutivi e antiumani".


Quattro appelli di quattro combattenti della libertà.

Quattro appelli contro le quattro dittature: quella sanitaria, finanziaria, giudiziaria e mass mediatica.


Perché sabato 5 settembre sarà popolo, sarà libertà, sarà rivoluzione!




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