• Giuliano Castellino

9 MESI CONTRO IL “NIENTE SARÀ COME PRIMA”, CI SIAMO SEMPRE STATI, PER PRIMI, E CI SAREMO

9 MESI CONTRO IL “NIENTE SARÀ COME PRIMA”, CI SIAMO SEMPRE STATI, PER PRIMI, E CI SAREMO


Era il 7 marzo 2020, il Memoriala Massimo Morsello fu il primo atto di disobbedienza a distanziamento sociale, quarantene, Stato di Polizia e narrazione terroristica del virus cinese.


Il giorno dopo a mezzanotte il Governatore Fontana, nello stesso giorno in cui l’intero consiglio regionale approvava la delibera che invitava a ricoverare nelle RSA i positivi contagiosi, chiudeva la Lombardia e dava inizio alla pandemia.


Mentre gli italiani erano chiusi in casa e cantavano dai balconi, seguendo i tutorial della D'Urso, gridavamo LIBERTÀ e ci schieravamo contro il regime!

PER PRIMI, IN PERFETTA SOLITUDINE, MA DETERMINATI!


Era l'inizio di un qualcosa di asfissiante e assurdo che non si sapeva ancora come chiamare, la chiamammo dittatura sanitaria e tecnocratica!


Con il Dpcm del 9 marzo venne estesa, dal giorno successivo, la quarantena a tutto il territorio nazionale.


Il 23 uscivamo già a violare gli arresti domiciliari di massa e davamo fuoco ai simboli Ue. FUORI DALL'UE... E DA UNA CASA CHE AVEVANO TRASFORMATO IN PRIGIONE!


L'8 aprile accusammo i medici assassini: A RADIO GLOBO TUONAMMO CONTRO LE STRAGI NELLE RSA!, il 12 aprile sfidammo Stato di Polizia, lockdown e militarizzazione delle città per il diritto alla Messa nel giorno della Santa Pasqua.


Poi ci furono le prime mobilitazioni il 25 aprile ed il 1 maggio.

Fu allora che IL POPOLO INIZIÒ A SEGUIRCI, venne la prima grande mobilitazione in Italia, quel 6 giugno al Circo Massimo ROMA SI SVEGLIÒ! L'ITALIA CHIAMÒ.


Da quel giorno fu un crescendo di piazze, pomeriggi di azioni, denunce, serate di incontri e riunioni con chi mostrava di aver capito e di voler lottare.


E fu il 5 settembre alla Bocca della Verità, poi i blitz sotto la Rai e Piazza del Popolo, con tante piazze in Italia che si ribellavano nei giorni di ottobre ai nuovi lockdown, la Santa Messa di sempre, ancora alla Bocca della Verità.


OGGI SU TUTTI I MURI DI ROMA, contro repressione di regime, terrorismo mediatico e Grande Reset che avanza.


Ci siamo, sempre, per l’ Italia libera, per la dignità, per la giustizia sociale!




1,057 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti