• Giuliano Castellino

È UNA VERA DITTATURA SANITARIA!

La gente è stata ammaestrata a sufficienza, si tratta di gestire la cosa per durare il piu a lungo possibile per il "bene dei pazienti" e delle casse delle aziende sanitarie e dello stato che in questo modo incentivano smartworking risparmiando mezzi e servizi.

Orbene, io lavoro al Covid, sono infermiere e sto facendo il turno pomeriggio-notte al UO Malattie Infettive Covid.


di M.L. infermiere Policlinico di Bari


È UNA VERA DITTATURA SANITARIA!


Indosso tuta e sovrascarpe in neoprene, guanti in nitrile, maschera n95 fpp3 e visiera per entrare dai pazienti, (la maggior parte depressi, ansiosi, guardano la D'Urso e i vari showmen in tv che parlano del covid incessantemente, caricando per bene la psiche della gente, molti sono stanchi, alcuni rifiutano persino di mangiare con rassegnazione, convinti dell'ineluttabile destino che gli attende.


Alcuni diventano ansiosi fino alla paranoia appena hanno un picco febbrile, quasi dimenticando che negli anni scorsi l'influenza portava sintomi ben piu gravi, ma nessuno si sognava di dover morire o peggio, come se il Covid avesse d'un tratto cancellato le altre malattie, come Renzi ha cancellato d'un tratto l'articolo 18, cosi all'improvviso cancellando 150 di lotte sindacali e fosse diventato l'unico ostacolo alla immortalità.


Come ordinano i protocolli sanitari, inutilmente (perché il Covid è un virus e le maschere chirurgiche possiedono una maglia da 10 a 100 volte più grande del Covid e di qualunque virus) tutti portano le mascherine (vengono chiamate chirurgiche perche servono ad evitare le infezioni ospedaliere da batteri e funghi non da virus).


Per non parlare di quelle di stoffa che secondo la stessa Oms non influiscono in nessun modo nelle misure anticovid.


Inoltre il contatto della pelle con le molecole del covid favorirebbe la trasmissione virale, motivo per cui è prevista una zona filtro e un area dove depositare i DPI dispositivi di protezione individuale nei rot (rifiuti ospedalieri) prima di accedere alla medicheria.


Capisci la inutilità del distanziamento, del saluto gomitogomito, della mascherina coi disegnini e dei poster che recitano "andra' tutto bene".


La dittatura sanitaria ha lo scopo di controllare le masse con metodi sovietici, e non è un caso se siè riproposto il termine "negazionista" per tutti quelli che rifiutano la propaganda Covid.


Termine tanto caro alla sinistra sovietica e alla destra liberale americana che hanno trovato nell'antisemitismo e nell'antinegazionismo la giustificazione per l'aver condotto una guerra per curare gli interessi del cartello bancario sionista minacciato dalle rivoluzioni nazionali.


Gli ospedali hanno trovato nel governo sanitario di Conte una speranza per crescere economicamente: l'affaire Covid fa entrare nelle casse degli ospedali come il policlinico milioni di euro.


È di un paio di mesi la notizia che il policlinico di Bari si è dotato di un macchinario per fare 10.000 tamponi al giorno!!! (praticamente ha fagocitato la gestione covid di puglia lucania e calabria!!).


La galassia di apparecchiature mediche e di dispositivi dietro la "minaccia Covid" è imponente: dpi, test screening, personale, nuove ale ospedaliere, mezzi, appalti per le ditte sanificatrici ecc si traducono in richieste economiche che gli ospedali fanno a Conte per continuare a tenere alta l'emergenza Covid e tenere in piedi il governo.


Oramai la priorità non sembra più il vaccino (che peraltro è un non senso poiché il Covid essendo influenza muta ogni 2 mesi e anche meno, quindi fare un vaccino sulla base di un virus di un anno fa e' semplice idiozia) la priorità è tenere alto il numero di casi.


All'inizio dovevano provocare il terrore, quindi hanno usato cinicamente i protocolli medici di cura dettati dalle relazioni sui primi casi di Covid cinesi citati dal Lancet per avere un considerevole numero di morti: in una zona dove preventivamente era stata fatta una campagna a tappeto di vaccinazione antinfluenzale (Bergamo) che aumenta del 30% la possibilità di positivizzarsi al Covid e rendere quest'ultimo più aggressivo.


Hanno somministrato (lo fanno tutt'ora) antiretrovirali anti HIV (redemsevir), cortisonici, farmaci antibatterici potenti (ciproxin-tazocin-e altri) che abbassano le difese rendendo piu esposto il paziente all'attacco del virus.


I pazienti immunodefedati finivano intubati. La respirazione artificiale, lo stress ai polmoni che ne derivava, annientava le ultime difese e incorrevano nella CID: l'estrema difesa dell'organismo che con la sepsi virale in atto tentava di bloccare la propagazione dell'infezione generalizzata (sepsi) coagulando il sangue e il virus che viaggiava all'interno.


I trombi creati andavano poi a depositarsi sui polmoni causando una sindrome interstiziale da polmonite e arresto cardiaco.


Oggi somministrano eparina (io,noi infermieri in genere, la somministro su ordine medico assieme al resto) per evitare la cid e contemporaneamente somministriamo vitamina C se secondo prescrizione medica per bilanciare gli effetti della terapia immunodefedante al fine di produrre pazienti stazionari che fanno numero, ma non muoiono.


Ma in molti casi i pazienti rispondono troppo positivamente alle cure, e quindi per creare soggetti gravi, utili ai media locali per fare notizia e tenere alto il livello di allarme si ricorre a trucchetti medici del tutto legali dei quali la popolazione è ignara del tipo: si sceglie un paziente con una storia di BPCO pregressa, magari fumatore, obeso, diabetico. Si effettuano diversi esami emogasanalitici a suo carico fidando sulla statistica sempre favorevole ai sanitari che porterà alla fine a un prelievo arteriovenoso (gli emogas sono prelievi di sangue arterioso nei quali a causa della difficoltà di trovare l'accesso arterioso dalla art.radiale si rischia di beccare una vena e una arteria dando luogo ad un referto di bassa saturazione del paziente) non appena i medici hanno referto di bassa saturazione chiamano la rianimazione e il paziente viene mandato in RIA per essere intubato (la direzione sanitaria provvederà poi ad informare i media di un altro caso grave intubato, anche il governo sarà così informato e provvederà a sganciare soldi).


in alcuni casi si tenta la carta della respirazione assistita preventiva (cpap bpap) che porta sempre a uno scompenso fisiologico della respirazione, che potrà essere utilizzato poi per dichiarare valori anomali nella saturazione tali da suggerire un ricovero in RIA e intubazione.


Sono diverse insomma le metodiche, tutte partenti dalla presunzione di polmonite, che sulla carta è il bigliettino da visita del Covid.


Adesso non vi è piu l'affannosa ricerca di migliaia di casi a tutti i costi (ricordo il capo della protezione civile che ci diceva RICORDO A TUTTI CHE SI STANNO PRENDENDENDO I DATI DI TUTTI I MORTI NON SOLO COVID, come a volersi parare il culo) ne bastano pochi.


La gente è stata ammaestrata a sufficienza, si tratta di gestire la cosa per durare il piu a lungo possibile per il "bene dei pazienti" e delle casse delle aziende sanitarie e dello stato che in questo modo incentivano smartworking risparmiando mezzi e servizi.




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