L'Italia Mensile

La Meloni se ne frega degli italiani e offre jet da combattimento all’Ucraina.

di Fabio C. Maguire

In primavera si presuppone un massiccio attacco russo che porterebbe alla caduta definitiva dell’Ucraina.

In base a queste ipotesi, fondate o meno, si è determinato la necessità di rifornire Kiev di 200 aerei ed elicotteri da combattimento che possano permettere all’esercito ucraino di opporre una resistenza adeguata e sufficiente.

Il nostro Presidente del Consiglio si è dichiarato disponibile ad inviare cinque aerei di tipo Tornado e Amx alla sola condizione di non compiere il primo passo, apparendo così il governo costretto ad adeguarsi alla linea imposta dai superiori di Bruxelles.

La leader Meloni sarà in questi giorni attesa a Kiev per un incontro con il presidente Zelensky e le recenti dichiarazioni non preannunciano nulla di buono; le discussioni verteranno principalmente sul sostegno di Roma all’esercito ucraino e la possibilità di un nuovo aggiuntivo sesto pacchetto di assistenza militare a spese degli italiani.

Inoltre questi nuovi caccia dovranno essere pilotati da personale qualificato e si suppone che l’esercito ucraino non ne sia dotato, con ciò l’inevitabile necessità di militari europei di intervenire direttamente sul campo, considerando il fatto che il tempo non è favorevole a Kiev e che l’addestramento richiederebbe un arco temporale molto ampio.

In questi giorni è stata anche proposta la possibilità di effettuare acquisti congiunti di materiale militare affinché si alleggerisse il peso e lo sforzo dei singoli paesi; la decisione è stata rimandata al Parlamento europeo che a breve dovrebbe esprimersi sulla questione.

Le notizie di cronaca ci espongono quotidianamente una dura e amara verità, ossia che l’Europa si sta dirigendo verso un terribile conflitto con la Federazione Russa che porterà gli europei verso una crisi profonda da cui sarà difficile, se non impossibile, risollevarsi.

La premier Meloni, con la sua politica interventista e assassina, manca continuamente di rispetto ai suoi cittadini ed elettori che, in più occasioni, hanno dimostrato il loro malcontento e la loro disapprovazione per gli aiuti offerti all’Ucraina.
Il vigente governo appare chiaramente in continuità con il precedente, in quanto non intenzionato a difendere gli interessi degli italiani e sempre pronto a favorire i piani dei boss dell’Atlantico.

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